Backdoor43, Milano

0
296
Backdoor43 Milano

Abbiamo cercato per mesi di risolvere l’enigma, una scena investigativa alla Sherlock Holmes i cui indizi erano libri disseminati per la città. Tracce utili per la localizzazione della “nuova porta del bere a Milano”, ci hanno condotto alla scoperta del Backdoor43. Cosa ha questo locale di eccezionale? Si tratta del più piccolo bar del mondo; il concept del take away arriva a Milano, e la parte migliore è godersi un drink e sentirsi parte della città, in una sorta di bar a cielo aperto.
Da una finestrella sbucheranno due mani, quelle di un barman la cui identità è celata dietro ad una maschera che porta la “V di vendetta”; chiede il rispetto di semplici regole affisse all’esterno, non gli parlare se non vuoi essere vittima dei suoi sfottò.
Solo quattro posti all’interno; riservatissimi e difficili da accaparrare. Un ambiente intimo, circondato da pareti in

Interni Backdoor43

Interni Backdoor43

legno, in cui sono disposti oggetti di epoche passate; 2 ore il tempo limite per la sosta. Un occasione imperdibile per assistere alla preparazione meticolosa del vostro cocktail e sapere chi si nasconde dietro la maschera.
La tecnica di preparazione è quella del Mixology, una preparazione elegante e raffinata del drink; una proposta che si rinnova ogni mese, di cui un’accurata selezione di whisky ne è certamente cavallo di battaglia.
Da un’idea di Flavio Angiolillo, socio di ben cinque locali a Milano, il Backdoor43 fa parte dello stesso gruppo del Barba, del MAG caffè e del 1930 Speakeasy.

19,30-3,00
via ripa porta ticinese 43, Milano

Se sei alla costante ricerca di nuovi posti, leggi qui.

Lascia un commento