Mostra Philippe Halsman “Lampo di genio” – Palazzo Reale, Milano

Lampo di genio” è la mostra dedicata a  Philippe Halsman, visitabile fino al primo settembre al Palazzo Reale di Milano.

Halsman, fotografo di origine lettone, è conosciuto per i suoi ritratti dalla forte caratterizzazione psicologica; per la capacità di cogliere quell’attimo di rivelazione intima dei suoi soggetti.

L’impalpabile viene reso da lui visibile e incorniciato da leggerezza e ironia.

Anna Magnani, Roma, 1951 - Philippe Halsman, Lampo di Genio - Palazzo Reale, Milano
Anna Magnani, Roma, 1951

Philippe ha firmato il numero più alto di copertine della rivista LIFE: ben 101 scatti dei volti più noti dello star system degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta.

Sostiene che sia la testa, e non la macchina fotografica, lo strumento privilegiato del fotografo. Il suo lavoro è guidato dalla ricerca di genuinità, poiché crede essere l’unica via per raggiungere l‘intensità.

Philippe sfida nuovamente il suo lavoro nei ritratti “In coppia”. Ciò che cerca di rappresentare è il legame della diade, e ciò che ne salda l’unione.

Giorgio De Chirico e la moglie Isa Far, 1951- Philippe Halsman
Giorgio De Chirico e la moglie Isa Far, 1951

Halsman strinse amicizia con artisti di alto calibro, dal mondo letterario a quello artistico.

Nota è l’attività artistica svolta con Salvador Dalì. Un esempio è il suo scatto “Dalì Atomicus”. All’origine dell’idea vi era il tema della sospensione.

Dalì Atomicus, Stati Uniti, 1948- Philippe Halsman
Dalì Atomicus, Stati Uniti, 1948

Ci vollero 26 tentativi, ovvero 26 lanci dei tre gatti, 26 getti d’acqua e 26 pulizie del set prima di ottenere lo scatto perfetto. Gli altri oggetti dalla scenografia erano appesi con fili trasparenti, e sulla scena erano presenti tre assistenti dedicate “ai lanci”.

A Dalì piaceva essere mostrato “al di sopra della realtà”, in affinità a quel mondo surreale cui diede espressione.

Tale scatto compone la linea “Jumpology”. Batteria di opere nata nel suo studio, luogo per Philippe di libera sperimentazione.

Il salto ricorda il gioco libero dei bambini; la mente si rilassa, libera l’animo e dimostra il proprio Io. 

Philippe mostra i suoi scatti nel libro Philippe Halsman’s Jump Book, dedicato ai suoi soggetti che “hanno sfidato la gravità”.

Lo scatto finale immortala Philippe sulla spiaggia intento a fare una capriola in aria; questo titola: “E tu, come salti?.

Di seguito trovate il catalogo della mostra.

E vi lascio altri testi che approfondiscono il lavoro di Halsman:

Anthony Perkins, 1956- Philippe Halsman, Lampo di Genio - Palazzo Reale, Milano
Anthony Perkins, 1956

 

Vi auguro una Buona visita e vi aspetto alla prossima recensione

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